E-commerce 21/12/2020

Ottenere risultati efficaci dal tuo e-commerce

Nell'ultimo periodo si sente tanto spesso parlare di e-commerce. In Italia, però, per molti è un terreno ancora inesplorato, un'opzione che magari non era stata considerata per l'immediato futuro. Investire nel commercio online può essere davvero fruttuoso nel momento in cui il suo sviluppo si basi su una solida strategia. Per questo, abbiamo deciso di raccogliere in questa piccola guida tutto ciò che risulta necessario conoscere quando si decide di avviare un e-commerce, includendo anche qualche tips per gli addetti ai lavori. 
Partiamo quindi dalle basi. 

Cos'è e cosa ricordarsi prima di aprire un e-commerce


Possiamo parlare di e-commerce nel momento in cui vi è uno scambio di beni e servizi tramite una transazione online in modo automatizzato. Prima di avviare un commercio di questo genere, è bene porsi alcune domande in modo da avere un'idea ben precisa di ciò che si vuole realizzare: 

Cosa vuoi vendere? A chi?

La tipologia dei prodotti e, di conseguenza, il pubblico a cui si rivolgono è fondamentale nell'economia generale del negozio online.

Qual è il numero dei prodotti che hai a disposizione?

Il numero dei prodotti può incidire sul costo della costruzione dell'e-commerce e sul tipo di gestionale da integrare che dovrai utilizzare per il magazzino.

Vuoi vendere solo in Italia o anche all'estero?

Altro fatto importantissimo è la località a cui ti rivolgi: dove si trovano i potenziali clienti? In questo modo potrai non solo prevedere un sito multilingua, ma anche un gateway di pagamento differenti a seconda delle normative dei Paesi e prendere accordi preventivi per le spedizioni in modo da inserire spiegazioni chiare e precise all'interno dell'e-commerce. 

Come comportarsi con la burocrazia? Serve la partita IVA?

Se possiedi già un negozio fisico o un'altra attività, sei già titolare di Partita IVA: in questo caso dovrai comunicare alla Camera di Commercio la nuova attività, aggiungendo il codice ATECO del relativo negozio online. Per prestazioni occasionali, invece, non è necessaria l'apertura se non si supera la soglia dei 5.000 euro l'anno. In caso contrario, per aprirla dovrai: 

  • dare comunicazione all'Agenzia delle entrate INPS
  • iscriverti alla Camera di Commercio e allo Sportello unico attività produttive del Comune
  • iscriversi al VIES nel caso in cui desideri vendere anche all'estero 

Quando si decide di avviare questo tipo di attività, è bene sapere che per legge il venditore è tenuto a rendere facilmente accessibili agli utenti i dati dell'azienda. Di conseguenza, è bene inserire all'interno dell'e-commerce :

  • nome, denominazione sociale, ragione sociale
  • partita iva o codice fiscale
  • rea ed iscrizione al registro delle imprese

Inoltre la comunicazione riguardo i prezzi e le tariffe deve essere esplicita e chiara. Tutte le comunicazioni devono basarsi sul principio di lealtà. Prima operazione da compiere è quella di acquistare il dominio e la piattaforma. Vi consigliamo di scegliere un nome dominio che includa il nome del vostro brand in modo che siate facilmente trovabili. Ricordatevi poi, in fase di costruzione del vostro negozio online, di adeguarlo alla normativa specifica e al GDPR. Quindi, sarà necessario prevedere da subito l'inserimento all'interno del sito di :

  • termini e condizioni 
  • privacy policy
  • cookie policy
  • banner dei cookie 

Da cosa dipendono i costi di un e-commerce?

  • il tipo di e-commerce che vuoi realizzare
  • il tipo di piattaforma scelta e l'hosting nel caso in cui essa lo richieda
  • la personalizzazione grafica
  • il tempo che sei disposto ad aspettare per averlo
  • l'integrazione con il gestionale se necessaria
  • le professionalità che dovranno svilupparlo
  • la formazione fornita per darti una completa autonomia di gestione
  • il supporto dopo il rilascio in caso di necessità


Prima di procedere alla costruzione vera e propria del tuo e-commerce, devi ovviamente scegliere quale "ditta di costruzioni" si occuperà di questo progetto. Certo, se hai qualche competenza informatica potresti occupartene tu con una soluzione chiavi in mano. E se questa scelta non dovesse rivelarsi funzionale al tuo tipo di commercio? Se le tue vendite vanno così bene da dover migliorare e ampliare il tuo negozio online portandoti ad un ulteriore investimento? Ti consigliamo di affidarti a dei professionisti. Che siano di un'agenzia, una software house come noi o dei freelance, tutti ti faranno dei preventivi diversi tra loro. 

Ma quali sono gli elementi a cui devi stare attento leggendo un preventivo?

Ogni voce del preventivo dovrà rispecchiare le necessità del tuo commercio. Devono assicurarti che l'e-commerce sarà costruito pensando ai clienti e al tuo brand in modo che sia usabile, piacevole e funzionale agli obiettivi di vendita. Assicurati che venga progettato in ottica mobile first : ormai la maggior parte delle ricerche e delle conversioni avviene dai dispotivi mobili. 


Quale piattaforma scegliere?


Sicuramente aprire un e-commerce non è un'impresa da poco! Per questo è fondamentale decidere bene le fondamenta su cui sarà costruito. Non c'è una verità assoluta per cui una piattaforma sia meglio dell'altra: vi esporremo, quindi, quali sono i pro e i contro sia delle più famose piattaforme CMS preimpostate sul mercato che di un sito custom come quelli che relizziamo noi in Brainin. Inoltre, ti consigliamo di approfondire la questione leggendo Scegliere la piattaforma perfetta per il tuo e-commerce in modo da prendere la decisione più giusta per la tua azienda.


CMS preconfezionati : Shopify, Prestashop, Magento


Le opzioni di CMS precompilati sono diverse ed ognuna risponde ad esigenze diverse di aziende diverse. 

Shopify


La piattaforma Shopify è una soluzione completamente user-friendly. Non è importante avere competenze informatiche o il supporto di un developer. È un Software as a Service (SaaS), ovvero una piattaforma per cui si paga un canone mensile come una sorta di affitto del software di proprietà di Shopify. Potremmo definirla una soluzione "per tutte le tasche" poiché offre tre pacchetti che corrispondono a caratteristiche differenti con budget differenti. 

Vantaggi: 

  • richiede un basso costo d'investimento iniziale (basti pensare che il piano Basic costa 29,00 € al mese)
  • è di facile utilizzo e non necessita di conoscenze informatiche 
  • si ottiene automaticamente la sitemap e il file robots.txt per il posizionamento dei motori di ricerca


Svantaggi:

  • la reportistica è presente solo nei pacchetti più costosi 
  • le commissioni sui prodotti si abbassano solo all'aumentare del prezzo del pacchetto (per esempio, sui pagamenti effettuati con carte di credito europee si attesta intorno al 1,9% + 0,25 €)
  • vi è una bassa personalizzazione 
  • è di difficile integrazione con terze parti (per esempio con un gestionale)


Prestashop


Questo CMS non necessita nessuna spesa di abbonamento mensile, ma solo quelle di acquisto dominio e dell'hosting. È una piattaforma open source di facile gestione. Sicuramente è indicata per le piccole-medie imprese o per le startup o in generale per chi ha pochi prodotti e non ha la scalabilità come priorità. Si presta alla personalizzazione tramite plugin a pagamento, ma anche grazie alla possibilità di piccoli interventi sul codice. 

Vantaggi:

  • non ha un canone mensile, il dominio e l'hosting sono di tua proprietà
  • la struttura del back-end ( il pannello che usarà l'amministratore dell'e-commerce) è semplice ed intuitiva
  • è personalizzabile poichè open source 


Svantaggi

  • non è perfettamente ottimizzato per i motori di ricerca
  • è necessario pagare per plugin ed estensioni (es.cookie policy)
  • ha una scalabilità davvero limitata 


Magento


È una piattaforma open source self-hosted come Prestashop. Ciò che la distingue, però, è la scalabilità: infatti, è adatta ad aziende grandi, già bene strutturate. Sicuramente non è adatta ad una gestione autonoma poiché è necessario affidarsi ad un team di esperti per la costruzione del proprio e-commerce su questa piattaforma. Di base è gratuito, ma l'aggiunta di moduli, plugin ed estensioni è per certi aspetti onerosa. 

Vantaggi:

  • è scalabile poiché non può crescere con l'azienda
  • è personalizzabile con piccoli interventi sul codice


Svantaggi:

  • i plugin fondamentali sono a pagamento
  • il lato del back-end è complesso e necessita di un esperto


Soluzione Custom : da zero ad e-commerce


Il tratto distintivo di una soluzione custom è sicuramente la possibilità di creare un e-commerce che rispecchi realmente gli obiettivi di business dell'azienda in ogni suo aspetto. Noi in Brainin ci occupiamo proprio di questo: analizziamo i bisogni e i desideri dei clienti per progettare e sviluppare soluzioni su misura. La soluzione custom non è solo un buon punto di partenza per chi vuole investire in un'attività di vendita online, ma è un'ottima opzione anche per chi ha un e-commerce già avviato e punta ad una crescita esponenziale che magari il CMS che utilizza non può fornirgli. Inoltre, è possibile integrare una soluzione CMS in grado di fornire autonomia all'amministratore dell'e-commerce per la gestione dei contenuti e del magazzino.

Vantaggi:

  • la personalizzazione è altissima (dalla veste grafica generale alle icone, tutto può essere creato ad hoc)
  • il back-end può essere arricchito da nuove funzionalità a seconda delle necessità dell'amministratore 
  • è totalmente scalabile poiché segue la crescita dell'azienda
  • ha una reportistica specializzata 


Svantaggi:

  • i tempi di costruzione sono leggermente più lunghi (prima viene costruito il mockup grafico, poi si passa alla fase di sviluppo)
  • il costo è più elevato

Quali sono i parametri da tenere in considerazione per la scelta finale? 
  • Prezzo
  • Tempo di sviluppo
  • Sicurezza
  • Esperienza utente 
  • Prestazioni 

Devi capire quali siano le tue esigenze

Una volta scelta la piattaforma, si passa alla costruzione vera e propria dell'e-commerce. Noi abbiamo deciso di farvi vedere gli step di un e-commerce custom per raccontarvi il processo end to end in modo che possiate avere un'idea più chiara possibile. 



Leggi Scegliere la piattaforma perfetta per il tuo e-commerce



Progettazione grafica : User Interface e User Experience 


La caratteristica di un e-commerce è quella di essere totalmente orientato alle vendite. Ma in che modo è possibile dar convertire l'utente in cliente? Il modo giusto di accompagnarlo è quello di offrirgli l'esperienza migliore possibile. Una bella interfaccia unita ad una User Experience elaborata è in grado di conquistare l'utente e portare ad una conversione. Questo perchè negli ultimi anni il consumatore medio si è evoluto ed acquista online non solo per soddisfare un bisogno di tipo funzionale, bensì per essere gratificato dall'esperienza stessa d'acquisto. A tal proposito, ti consigliamo vivamente di leggere l'articolo Consigli pratici per il design del tuo e-commerce in cui approfondiamo la tematica portando esempi pratici e casi di studio in termini UI e UX. 

Tre sono i concetti su cui, secondo noi, dovrebbe basarsi un buon design: 

  • accessibilità: la piattaforma deve essere accessibile da tutti, indipendentemente dal loro grado di confidenza e dalla loro categoria di appartenenza;
  • usabilità: il percorso del cliente deve essere chiaro, non deve essere rallentato da clic inutili e non dece avere contenuti nascosti impossibili da trovare;
  • desiderabilità: la veste grafica deve invogliare l'utente non solo a procedere lungo il percorso d'acquisto, ma anche invogliarlo a tornare e fidelizzarlo. 

Il primo elemento con cui un utente entra in contatto è l'homepage. Devi fare in modo che sia chaira ed informativa, che sia semplice da utilizzare e che rispecchi pienamente il tuo brand:

  • inserisci elementi e contenuti che facciano capire la natura del tuo e-commerce
  • non dimenticarti di posizionare il logo e il nome del brand nell'header (la parte alta del sito) e di lasciarli lì anche durante la navigazione, anche la più profonda
  • inserisci la search bar in modo da consentire una ricerca diretta ed immediata dei prodotti
  • inserisci una panoramica dei tuoi prodotti best-seller o i più ricercati
  • non dimenticarti di un menù di navigazione in cui i prodotti siano categorizzati in maniera familiare e funzionale per l'utente
  • dai modo all'utente di contattarti inserendo i tuoi recapiti email o social, un form o una chat 
  • inserisci una sezione FAQ in modo da anticipare i bisogni e le domande dei tuoi utenti 

Una struttura semplice ed una efficace gerarchia visiva aiutano l'utente a muoversi nel negozio online e lo accompagnano lungo il suo percorso d'acquisto. Devi fare in modo che ci sia un giusto equilibrio tra usabilità e design: un e-commerce bello ed attraente ma poco intuitivo non vende, un e-commerce semplice ma curato non vende.

Quali sono gli elementi su cui è necessario porre attenzione al fine di creare un design semplice, funzionale ed attrattivo?

  • layout: progetta un layout semplice ed attrattivo. Non rinunciare alla creatività e alla tua personalità, ma cerca di creare qualcosa di facile navigazione per gli utenti, indipendentemente dal loro livello di confidenza con la piattaforma;
  • icone:  il design delle icone deve essere chiaro ed intuitivo in modo da regalare un immediato colpo d'occhio all'utente e indicargli già cosa troverà nel momento in cui ci cliccherà sopra;
  • foto: devono essere di qualità, chiare e perfettamente coerenti con la personalità del brand. Se vendi abbigliamento, per esempio, potresti fotografare il capo da diverse angolazioni, mostrarlo indossato e, perchè no, inserire un video in cui viene mostrato in movimento. In questo sarà facile far capire all'utente se è il prodotto che va bene per lui;
  • palette colori: nel momento in cui si progetta il design, è necessario scegliere colori che riescano ad esprimere il brand e a trasmettere emozioni all'utente
  • copy: il consumatore medio legge poco, è vero, ma nel momento in cui legge ha bisogno di capire subito i concetti. Ti consigliamo di creare copy creativi, ma alla portata di tutti. Inoltre, struttura bene le descrizioni dei prodotti in modo da poter rispondere già ad ogni esigenza. 

La progettazione, però, non finisce qui. Perché se l'obiettivo dell'e-commerce è vendere, allora è necessario strutturare ogni pagina prodotto in modo che venda.

Leggi Consigli pratici per il design del tuo e-commerce



Creare una pagina prodotto che venda


La pagina prodotto (PDP) è la più importante di tutto l'e-commerce e ha bisogno di essere realizzata seguendo le best practice in modo che sia efficace. L'obiettivo è quello di accompagnare l'utente all'acquisto e una PDP ben progettata può essere determinante per aumentare le conversioni. Di seguito un piccolo elenco utile per ricordarti quali sono gli elementi necessari secondo noi per una pagina prodotto performante. 

  • nome del prodotto
  • foto riconoscibili 
  • prezzi, costi aggiuntivi e sconti 
  • descrizione del prodotto 
  • informazioni riguardo la garanzia, le spedizioni, i pagamenti e i resi 
  • recensioni degli utenti


Una volta capito bene cosa inserire, sarà necessario passare all'azione. 


Foto: assicurati che siano accattivanti e ben fatte in modo da attirare subito il visitatore. Cerca di mostrare il tuo prodotto da più angolazioni possibili in modo da creare fiducia verso l'acquirente soprattutto perché non può vedere il prodotto di persona. Le immagini devono riuscire a trasmettere il valore del prodotto. Hanno un forte impatto sull'esperienza generale all'interno di un e-commerce e, ovviamente, sulle conversioni. Bisogna fare molta attenzione quindi, non solo alla qualità, ma anche alle dimensioni e al tempo di caricamento. 

Call to Action(CTA): inserisci l'invito all'azione immediatamente vicino al prezzo. Deve essere chiaro e riconoscibile e condurre subito l'utente ad aggiungere il prodotto al carrello o ad acquistarlo. Stai molto attento al colore utilizzato e fai in modo che il pulsante risulti in contrasto con il resto della pagina.

Descrizione: si tratta di comunicare all'utente come le caratteristiche di quel prodotto possano creare valore. Tieni ben presente per chi scrivi e utilizza frasi brevi ed elenchi puntati, ma assicurati sempre di includere parole chiavi in modo che la pagina venga indicizzata sui motori di ricerca. 

Fiducia: acquistare online è difficile e spesso comporta una sorta di "salto nel vuoto" da parte dell'acquirente. Inserisci le recensioni degli altri utenti in modo che sia non solo rassicurato dalla qualità dell'acquisto, ma anche guidato nella scelta ( ad esempio per la taglia o le personalizzazioni). Un altro modo per rassicurare i tuoi utenti è quello di inserire delle "garanzie" per il pagamento, le modalità di spedizione e di reso. Sii estremamente chiaro ed onesto: non c'è niente di peggio che un cliente insoddisfatto.

Responsive: non sottovalutare mai l'approccio mobile first! Così come il resto dell'e-commerce, anche la PDP deve essere perfettamente navigabile anche - o soprattutto - da smartphone e tablet. 
Inoltre, tieni conto di elementi come : 

Menù di navigazione: come abbiamo detti nell'articolo relativo al design del negozio online, il menù deve essere sempre presente in ogni pagina poichè deve permettere all'utente di muoversi e di orientari anche verso le altre categorie ed il carrello. 
Search bar: come per il menù, è importante  che sia sempre presente anche in questa pagina per consentire  all'utente di affinare o cambiare la sua ricerca.
Breadcrumb: descrivono il percorso che l'utente ha compiuto per atterrare su quella pagina. Sono utili per tornare indietro, magari nella categoria e vedere altri prodotti simili ed aiutano quindi l'utente a capire la gerarchia dei prodotti. Inoltre, sono un ottimo modo per ridurre la frequenza di rimbalzo!


Leggi Come creare una pagina prodotto perfetta




Best practice per la pagina carrello


Se il percorso dell'utente su un sito e-commerce fosse lineare, egli arriverebbe all'interno del negozio e cercherebbe tra gli articoli quello di suo interesse, lo aggiungerebbe al carrello e procederebbe al pagamento. Spesso non è così, spesso dopo l'aggiunta al carrello non si procede al pagamento.
Più del 67% dei carrelli viene abbandonato. Ma cosa fare davanti a questo numero vertiginosamente alto? Negli anni abbiamo studiato e progettato le pagine carrello pià semplici ed usabili in modo che gli utenti fossero invogliati a concludere l'acquisto. Vi elenchiamo qui alcuni punti fondamentali da cui prendere spunto, ma la questione viene davvero approfondita ed analizzata nei minimi dettagli nell'articolo Progettare un carrello difficile da abbandonare anche attraverso immagini e situazioni d'uso. 

Bisogna partire da ciò che precede la pagina del carrello vera e propria: l'aggiunta dei prodotti. Per farlo, l'utente cliccherà su una CTA come Aggiungi al carrello da cui chiederà un feedback visivo. Noi predisponiamo la conferma attraverso un'interruzione pop-up su cui vengono visualizzati il nome, l' anteprima della foto prodotto e la quantità  e si consente all'utente di scegliere tra due azioni: Continua acquisti  o Vai alla cassa. Inoltre, il colore dell'icona del carrello in alto a destra cambia e appare su di essa la quantità dei prodotti aggiunti. 

In seguito all'aggiunta nel carrello, quindi, l'utente non viene immediatamente rimandato alla pagina carrello, ma rimane sulla stessa pagina. Cliccando sull'icona del carrello in alto, però, ha la possibilità di visualizzare un mini cart: è un pop over che scorre verso il basso a partire dall'iconcina in cui vengono elencati i prodotti presenti all'interno corredati di foto e di anteprima, prezzo e quantità si ha la possibilità di vedere già il totale parziale della spesa finale. In fase di progettazione, abbiamo deciso di non assegnarli un tempo prestabilito di duarata in modo che possa riamnere aperto fino a quando l'utente non decide di chiuderlo o di cliccare un qualunque punto della pagina. 

La pagina del carrello vera e propria deve essere semplice, chiara ed intuitiva. È il luogo in cui l'utente prende la sua decisione finale: acquisto o non acquisto? Il design, la logica e l'usabilità di questa pagina giocano un ruolo fondamentale e sono decisive sulle sorti del carrello. 


Ma, quindi, quali elementi dovranno comporre la pagina?

  • l'utente vuole e deve sempre sapere dove si trova all'interno del sito, per questo ti consigliamo di inserire nella parte alta del sito, l'header, una progress bar che indichi non solo la posizione attuale, ma anche i vari passaggi necessaru. Non ci devono essere sorprese;
  • progetta una colonna in cui dovranno essere inseriri i dati. Se si ha già un account, predisponi la compilazione automatica dei campi. Se non si ha l'account, offri sempre il checkout come ospite. Prevedi, magari, la creazione di un account in due clic all'interno dellal Thank you page solo una volta completato l'acquisto;
  • inserisci un product summary in cui sono presenti la miniatura della foto del prodotto scelto (magari anche nella variante selezionata così da dare una conferma visiva all'utente), la possibilità di modificare la quantità e il prezzo di ogni articolo;
  • inserisci in modo chiaro, esplicito ed in linea visiva per l'utente le opzioni di spedizione e i tempi di consegna, le opzioni di pagamento( ed i relativi badge di sicurezza), eventuali costi aggiuntivi;
  • una CTA chiara e precisa volta a finalizzare l'ordine in grado di risaltare e contrastare con il resto della pagina.


Leggi

Progettare un carrello difficile da abbandonare



Valutazioni tecniche


L'e-commerce è un luogo online visitabile dagli utenti in qualsiasi momento per trovare prodotti da comprare e procedere all'acquisto e dai bot dei motori di ricerca per analizzarne i contenuti e posizionarlo tra i risultati della SERP. Nell'economia generale dell'e-commerce , è necessario effettuare delle valutazioni tecniche al fine di garantire la prestazione migliore possibile. Le valutazioni da eseguire sono:

  • scelta dell'hosting
  • ottimizzazione in ottica SEO 
  • ottimizzazione in ottica mobile first
  • generazione di file robots.txt
  • generazione di file sitemap.xml
  • valutazione delle performance generali 

Per approfondire meglio, puoi leggere Aspetti tecnici da valutare prima di mettere online un e-commerce. 

La scelta dell'hosting 


Per far sì che questi processi avvengano in totale serenità, è necessario assicurare all'e-commerce un'infrastruttura che possa garantire ottimi livelli di sicurezza ed accessibilità. Ed è qui che entra in gioco un elemento fondamentale: l'hosting
Ne esistono varie tipologie: 
  • hosting condiviso: molto economico, ma poco veloce e per niente adatto agli e-commerce poiché è condiviso con altri siti web;
  • VPS: condivide una macchina con altri siti, ma non le sue risorse. In questo modo è possibile avere un proprio server fisico, che funziona bene per l'e-commerce a un costo più elevato;
  • cloud hosting: è scalabile poiché cresce al crescere dell'attività e per questo è perfetto per gli e-commerce. Combina cetinaia di serever come se ce ne fosse un unico grande;
  • hosting dedicato: si configura in un server fisico dedicato interamente al tuo sito. Di questo puoi avere il pieno controllo e non preoccuparti dei rallentamenti. È consigliato per chi ha un traffico elevato e, ovviamente, ha un costo elevato. 

Ma quali sono le caratteristiche necessarie da prendere in considerazione nella scelta dell'hosting?
Velocità: l'host deve essere performante e veloce, deve impiegare meno di 3 secondi a caricarsi. Un minor tempo di caricamento porta ad un aumento delle conversioni. Sicurezza: è necessario che garantisca la sicurezza dei dati. Per questo è necessario che tu scelga un host che abbia un certificato SSL, cioè un protocollo standard che assicura tutte le informazioni sensibili non vengano intercettate da parti terze. Inoltre, assicurati che fornisca un servizio di backup giornaliero o settimanale. Scalabile: la soluzione scelta deve consentirti di poter crescere e di funzionare in maniera lineare nel medio- lungo periodo.

Ottimizzazione in ottica SEO


L'obiettivo della SEO è quello di aumentare la quantità e la qualità del traffico di una pagina web attraverso i risultati organici sui motori di ricerca. Il codice sorgente di un sito viene letto dai crawler in modo da determinare la sua classificazione a fronte di una determinata query digitata. Per questo è importante ottimizzare il codice del proprio e-commerce in modo da essere trovati da tutti quegli utenti che potrebbero trasformarsi poi in clienti. 
Al fine di procedere all'ottimizzazione del sito web, è necessario compiere alcune azioni fondamentali:

  • Scegli le keyword: le parole chiave rispondono ai bisogni degli utenti. Per scegliere è necessario comprenderne la rilevanza, la pertinenza, il volume di ricerca e la competitività.
  • Struttura al meglio il tuo e-commerce: una struttura semplice, ordinata ed intuitiva giova sia agli utenti che ai bot dei motiri di ricerca.
  • Ottimizza il contenuto: content is king, but optimized content is the emperor. Crea un contenuto unico e di valore per i tuoi utenti, ma ricordati di ottimizzarlo! Utilizza le keyword scelte come riferimento ed inserisci gli heading tag per suddividere gerarchicamente la pagina. Crea dei tag title funzionali, uno per pagina, al cui interno vi siano le parole chiave. Associa una description, cuarata ed accattivante che possa approfondire e specificare il contenuto del title. Un set di conenuti vari rende tutto più attraente. Inserisci delle immagini, ma poni molta attenzione al formato, al peso e alla dimensione poichè possono incidere notevolmente. Includi quindi alt text per spiegare l'immagine e la pertinenza che essa ha nella pagina e gli alt tag. Questi ultimi sono estremamente importanti per un e-commerce poiché le immagini dei prodotti, all'interno dei risultati di ricerca, possono reindirizzare un visitatore sul sito di vendita a cui sono associate e da qui innescare un percorso d'acquisto.
  • Rendi parlanti le tue URL: i motori di ricerca utilizzano queste per identificare a primo impatto il contenuto della pagina. 
  • Pensa in ottica mobile first: la maggior parte delle ricerche, ormai, viene effettuata da dispositivi mobili. Accade, però, che la versione desktop di un sito non sia leggibile da smartphone e tablet. Devi, quindi, pensare a procedere ad un'ottimizzazione del sito. Le opzioni sono tre (responsive, pubblicazione dinamica, URL distinti) ma noi (e Google!)consigliamo e lavoriamo secondo la configurazione responsive.
  • Genera un file robots.txt: questo tipo di testo indica ai motori di ricerca alcune direttive da seguire nel moemnto in cui effettuano la scansione del sito. Attraverso questo tipo di file puoi prevenire la duplicazione di contenuti, impedire ai motori di ricerca di accedere ad alcune parti del sito e indicare loro il percorso più giusto da seguire per la scansione. Questa funzionalità risulta davvero importante all'interno dell'e-commerce: l'utilizzo di filtri di ricerca, ad esempio, crea pagine con contenuto duplicato che sono utili per gli utenti, ma non per i motori di ricerca. Per questo è utile impostare una regola per cui quelle pagine duplicate non siano accessibili alla scansione dei motori di ricerca.
  • Crea un file sitemap.xml: è un documento che aiuta i motori di ricerca a scoprire le pagine presenti all'interno del tuo e-commerce e la frequenza con cui queste vengono aggiornate. Per creare una sitemap è possibile ricorrere a vari tool e plugin, sia gratis che a pagamento. Molti CMS, inoltrem prevedono una funzione capace di aggiornare automaticamente la sitemap nel momento in cui viene creato un URL nuovo oppure viene modificata una pagina. Non è necessario disporre di un'ulteriore sitemap dedicata alle immagini, ma è possibile utilizzare un'estensione dedicata alla sitemap del sito.
  • Monitora velocità e performance: la velocità di caricamento di un e-commerce è un fattore incisivo sia in merito al posizionamento sia all'esperienza utente, in particolare da dispositivi mobili. Meno tempo ci impiega una pagina web a caricarsi, maggiore sarà il tasso di conversione. Puoi utilizzare dei tool, come GTMetrix, utili per misurare la performance del tuo e-commerce in modo da avere un quadro completo e lavorare su ogni parametro utile al miglioramento delle prestazioni.



Leggi Aspetti tecnici da valutare prima di mettere online un e-commerce




Questa è la piccola guida riassuntiva delle best practice che abbiamo testato in questi anni durante la progettazione e lo sviluppo di e-commerce su misura per i nostri clienti. 
Certo, a volte la teoria non è tutto
È per questo che prima di progettare e sviluppare, tentiamo di comprendere fino in fondo le necessità di ogni singola azienda perché sono tutte così diverse, con obiettivi e valori talmente unici e differenti che progettare soluzioni tutte uguali abbatterebbe ogni personalità aziendale. 

Ci piace progettare e-commerce su misura perfetti per i nostri clienti, in grado di crescere e condurre al successo. Insomma, cerchiamo di offrire gli strumenti giusti per raggiungere la vera libertà. 

Ciao! Ci vediamo per parlare del tuo progetto?

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